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Ristrutturare l'appartamento prima di affittarlo? Conviene!

Proprietario | Consigli proprietario | 25/07/19

Ristrutturare l’appartamento è un processo necessario per migliorare innanzitutto la qualità della propria vita. A tal proposito, le innovazioni tecnologiche, in continuo sviluppo, offrono grandi vantaggi in termini di tempo e d’impiego degli spazi abitativi, aiutando spesso a trarre ispirazione per chi ha voglia di cambiare!

Insieme all’esigenza di ristrutturare l’appartamento si associa anche quella di rimodernare casa, ovvero effettuare dei cambiamenti stilistici che si adattino ai giorni nostri, alle diverse idee sul come vivere l’ambiente di casa.

Infine, ma non meno importante, la ristrutturazione dell’appartamento rappresenta un investimento sicuro, reso ancora più allettante dalla possibilità di ottenere un finanziamento solido attraverso incentivi, prestiti o bonus fiscali, che rendono ancora più appetibile il mercato dell’immobile.

Ristrutturare casa allora significa fare un investimento sul futuro, non è solo una necessità. La soluzione migliore per puntare tutto sull’abitazione è senza dubbio quella di darla in affitto: ecco alcuni consigli su come ristrutturare l’appartamento prima di affittarlo e su come ottenere un finanziamento in breve tempo e a costi economici!

Come ristrutturare l’appartamento e a chi affittarlo?

Prima di cominciare i lavori per ristrutturare l’appartamento è indispensabile individuare il target dei potenziali affittuari. A seconda di dove si trova l’immobile si possono distinguere delle fasce di possibili locatari: ad esempio, in una città universitaria la soluzione migliore sarà ristrutturare l’appartamento per poterlo affittare a studenti.

Se invece l’abitazione si trova in una zona residenziale, si potrebbe adattare a una situazione più familiare. Definire dunque i destinatari prima di ristrutturare l’appartamento aiuterà a pianificare i lavori in modo da rispondere alle loro esigenze, e avere così molte più possibilità di affittare in poco tempo la propria abitazione.

Bisogna tenere a mente che, affinché una locazione sia duratura, la prima cosa da attenzionare sono gli impianti della casa, soprattutto se l’immobile è datato. Si distinguono allora due tipi di manutenzione dalle quali partire:

  • La manutenzione ordinaria, comprende i lavori minori, interventi che non vanno a modificare le strutture portanti, esterne o interne dell’abitazione: in questo caso non è necessaria una concessione edilizia dal Comune. L’installazione di serramenti, la costruzione o spostamento di pareti, il miglioramento degli impianti elettrici o idrici esistenti fanno parte di questa categoria. Per l’esterno vengono considerati lavori di manutenzione ordinaria il rifacimento del tetto, la riparazione di pavimenti o di balconi o facciate;
  • La manutenzione straordinaria, consiste invece in lavori edili minori che non alterano le superfici o il volume dell’abitazione. Per ristrutturare l’appartamento possono essere effettuati lavori come: il consolidamento o il rinnovamento della struttura dell’immobile, gli interventi sulla facciata o la sostituzione degli infissi, la creazione di giardini, balconi. Per queste operazioni è necessario richiedere un’autorizzazione edilizia al Comune, prima di iniziare la ristrutturazione.

Infine, è importante considerare la sicurezza dell'abitazione, come il fattore scosse sismiche. Fino al 31 dicembre 2021 in Italia si può detrarre dalle tasse fino al 70% delle spese sostenute per interventi antisismici, grazie al Sismabonus: ristrutturare un appartamento comporterà dunque spese più contenute.

Ottenere un finanziamento a costi economici

In Italia esiste la possibilità di ricevere un bonus del 50% se si vuole ristrutturare l’appartamento: ciò vale sia per i lavori di manutenzione ordinaria che per quella straordinaria. Tale bonus sarà valido per tutti i lavori che, effettuati fino a dicembre 2019, comportano una una spesa pari o inferiore a 96.000 €.

Dal 2019, invece, le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie aumenteranno al 36% per una spesa massima di 48.000 € ad unità immobiliare.

Ottenere un finanziamento per ristrutturare l’appartamento a costi economici richiede di investire su un prestito personale: ovvero un finanziamento non finalizzato ma per il quale l'istituto erogante può richiedere al cliente di dichiarare come intende spendere l'importo, anche fornendo un preventivo sui costi. Le condizioni avanzate dalle banche e delle finanziarie cambiano infatti a seconda della finalità del finanziamento: possono diventare molto convenienti riducendo a costi economici la maggior parte degli interventi richiesti dai clienti.

Su PrestitiOnline.it, per ottenere un finanziamento migliore può essere richiesto un prestito per ristrutturare l’appartamento, a seconda degli interventi che necessita ricevere l’abitazione: lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria, lavori finalizzati a ricreare il perimetro abitativo per ampliare i locali o aggiungerne altri. Queste tipologie di prestito sono una valida alternativa al mutuo ristrutturazione: ottenere un finanziamento in questo modo evita qualsiasi tipo di domanda di un’ipoteca o di un’ istruttoria da parte delle banche.

Ad ogni modo, non è possibile fare a caldo una stima sui prezzi delle ristrutturazioni. Ci sono molti fattori differenti in gioco: non solo il tipo di ristrutturazione, ma anche l’entità dell’intervento, lo stato iniziale dell’immobile e i materiali usati. Tuttavia, cercare di avere a disposizione diverse opzioni di aziende che forniscono questo tipo di servizio, aumenta la possibilità di fare un buon investimento in termini di costi e di tempo. Confrontando così i prezzi e i servizi offerti da ogni impresa, potrai fare la scelta giusta per te!

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